Arte
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20 Agosto 2010
Finalmente il PAC di Milano concede qualche apertura serale.
Giovedì sera.
Ad accogliermi nel cortile due opere di grandi dimensioni che subito colpiscono la mia attenzione, nonostante il diluvio.
La mostra si apre con una frase di Zhang Huan scritta sul muro, che introduce il senso del lavoro dell'artista.
«Ashman è l'eroe che porto nel cuore, la personificazione di molti desideri e anime molteplici. Ashman sogna, sostiene la giustizia, definisce un nuovo ordine internazionale, persegue la pace per sconfiggere la guerra terroristica, interagisce con la Terra in maniera ecosostenibile, rende l'umanità più pacifica, più libera. Porterà a Milano una profonda, universale, armonia per l'umanità».
Ciò che mi colpisce di questo artista è la sua capacità di comunicare, attraverso le sue sculture, le performance, la pittura e la fotografia, un messaggio universale, positivo, importante, radicato nel pensiero buddista.
L'alternanza di vita e morte che fanno parte dell'esistenza, l'impermanenza di tutte le cose, il rapporto importantissimo e diretto tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda. La pace.
Davanti al Berlin Buddha, rifletto sull'importanza di riuscire ad applicare tutti questi bei principi alla vita quotidiana e al valore di saper trasmettere questi principi.
Berlin Buddha è un'installazione di due Buddha di 3x3x3m posti uno di fronte all'altro, che si guardano.
Il primo è realizzato riempiendo di cenere d'incenso pressata, recuperata dai templi di Shanghai, un calco in alluminio.
Il Buddha è destinato a sgretolarsi con il passare dei giorni, con le vibrazioni della metro, con il viavai di visitatori, ad indicarci la continua trasformazione della vita. L'impossibilità di vedere il Buddha, potenzialmente ognuno di noi, nella sua interezza.
Il secondo Buddha è il calco in alluminio ricorstruito di fronte al primo.
In mostra fino al 12 Settembre 2010, 42 opere con continui richiami alle origini dell'artista, alla cultura cinese, all'iconografia classica del suo paese unita alla ricerca di nuove forme espressive.
Per info e orari della mostra: PAC
Sito ufficiale dell'artista: zhanghuan.com














Lucrezia De Domizio Durini (Trento 1936) è un personaggio atipico del sistema dell’arte contemporanea, che opera da oltre quarant’anni nel campo della cultura internazionale.